#PremioAutoEuropa: valorizza le aspettative degli automobilisti
Tra vetture performanti, tecnologiche, confortevoli, sportive, alcune quasi la concretizzazione delle concept car prevale la rivisitazione del mito E’ stata scelta una vettura iconica, la riproposizione in termini moderni e avanzati di un modello iconico che per decenni ha caratterizzato la vita e il lavoro non solo degli automobilisti italiani di tutte le età. Vince il Premio Auto Europa un’auto di dimensioni adeguate agli usi ai quali chi possiederà la Grande Panda si aspetta di poterla destinare, con le motorizzazioni pronte ad accontentare le moderne esigenze di chi usa l’auto per la famiglia, il lavoro, lo svago. Le altre sei concorrenti non erano meno agguerrite; le soluzioni tecnologiche, l’uso di materie innovative e sostenibili, ancorché riciclabili, le soluzioni per una motorizzazione sostenibile e coerente con l’infrastrutturazione del sistema di distribuzione delle risorse energetiche hanno confermato che l’Industria dell’auto, che in Europa ha solide radici e tradizioni, non si è lasciata intimorire dalla concorrenza di altri continenti o dalle incertezze di normative gestite dall’alto, ed è in grado di proporre modelli attuali e rappresentativi dei traguardi tecnologici raggiunti dal settore. Certo, il cammino per la stabilizzazione del mondo dell’auto è ancora lungo, e gli scenari sono aperti, e come ha evidenziato nell’aprire gli interventi del dibattito della prima giornata del Premio il designer Walter De Silva, un Maestro dello stile, dal suo studio sono usciti modelli che hanno fatto la storia dell’auto, dalla Lamborghini Miura all’Alfa 147, a numerosi modelli dell’Audi e molto altro ancora, vanno superate incertezze e difficoltà del sistema dell’auto e delle norme che lo indirizzano. Gli stessi stilisti, ha evidenziato uno dei maestri del design, si debbono porre delle domande quando notiamo che sulle nostre strade circolano modelli di Case diverse ma molti di essi si assomigliano. Mentre occorre, ma i progettisti non hanno la sfera di cristallo, cercare di individuare quale sarà il tipo di alimentazione del futuro, senza che ciò possa condizionare il futuro delle Case automobilistiche italiane. Un altro elemento significativo emerso dagli interventi di esperti, tecnici, progettisti, costruttori, opinionisti, è la necessità di arrivare alla educazione e formazione degli automobilisti, ma anche di tutti gli altri soggetti che frequentano e utilizzano le nostre strade, dai ciclisti agli automobilisti, alla cultura della sicurezza sulle strade. Il Premio Auto Europa, anche in questa edizione ideata dallo staff dell’UIGA guidato dal Presidente, Gaetano Cesarano, ha saputo rafforzare il suo ruolo di appuntamento cadine per approfondire le tematiche più attuali dell’automotive e le tendenze del mondo dell’auto, consentendo alla stampa specializzata, quindi al grande pubblico, di conoscere prospettive e disponibilità del mercato dell’auto, ovvero di sapere quale modello di vettura meglio si addice alle proprie esigenze o da consigliare ai familiari e ai conoscenti. Conoscenza in anteprima, visto che nei test drive della prima giornata i giornalisti dell’UIGA hanno potuto provare in anteprima mondiale i nuovi modelli delle Case europee. #charlieinauto3/429
