#testdrive Giovane e accattivante il restiling della nuova #Dacia Sandero Stepway
#testroad #Stepway bifuel crossover di larga diffusione da 18/20 km/l a GPL Spostamenti in confort e sicurezza con elettronica di ultima generazione Un SUV di ultima generazione è versatile, spazioso anche se di fascia intermedia, quindi confortevole, consente di viaggiare comodamente anche per tragitti piuttosto lunghi. Dacia Sandero Stepway aggiunge al uno dei modelli della Casa franco rumena l’opzione fuoristrada. È infatti un crossover, ma lo vedremo in seguito, perché alla solidità alla quale la Dacia ci ha abituati proponendo in Italia i suoi modelli crossover aggiunge dettagli e rifiniture, ulteriori rinforzi e protezioni, e una opzione di guida, CROSSOOVER ETC, che adatta l’assetto, i rapporti del cambio, i controlli di trazione e la regolazione delle sospensioni alla guida fuoristrada. Si attiva con un pulsante facilmente raggiungibile davanti alla leva del cambio, quindi, si può scegliere all’occorrenza anche in movimento, quando si incontra qualche ulteriore asperità o difficoltà di trazione. Ma rimaniamo con i piedi, ‘pardon’, le ruote per terra, anzi, sull’asfalto. Il modello che stiamo provando è il restiling 2025. L’origine è la Dacia Sandero nuova serie presentata nel settembre del 2020 e venduta dal 2021, per balzando subito in testa nelle vendite sul Continente. Ripartiamo dalla metropoli e rientriamo a casa, come d’abitudine, a notte inoltrata. Cerchiamo subito le possibilità per ricaricare i nostri telefonini: al fianco del pulsante CROSSOVET ETC a sinistra c’è la presa per l’accendisigari dove potremmo già connettere il telefono per le ricarica, ovviamente con l’apposito adattatore; a destra la presa USB-C dove collegare il nostro Iphone di ultima generazione. Una presa USB per le connessioni più tradizionali è accanto al display touch screen centrale, in formato tablet. Alla sua sinistra anche su questa Dacia il comodo supporto ruotante per il cellulare, che ci permette di avere il suo schermo in evidenza, senza staccare gli occhi dalla strada. Beninteso, va collegato con il cavetto all’auto e utilizzato tramite i suoi comandi che vengono riportati sullo schermo dell’auto. La connessione con tra il nostro cellulare e l’auto avviene tramite il collegamento wireless. Iniziamo il viaggio e ricordiamo che monta un motore ECO G di tre cilindri, da 999 cc che eroga 74 Kw, ossia 100 CV e che alimentato sia a benzina super che a GPL. Visti i corsi del carburante, optiamo subito per il gas, che ci costerà meno di 0,7 euro al litro. Agendo sul pulsante in basso a sinistra del volante. Si tratta infatti della versione bifuel, che è la conseguenza dell’evoluzione delle politiche europee in materia di automobili, ovvero rende sostenibile l’uso delle vetture assicurando inoltre basse emissioni. In questo caso, con un serbatoio da 45 per il GPL, una quarantina per la benzina, l’autonomia, salvo usi particolari supera abbondantemente i 1100 km. La nostra scelta ci fa notare l’indicatore del livello del gas nel serbatoio. Dobbiamo scegliere le modalità di gestione del motore e dell’auto, lo facciamo per il viaggio tra AUTO, quella che ci offre il maggiore confort negli spostamenti, OFF-ROAD, per il fuoristrada, NORMALE, che con un assetto più rigido ci fa sentire di più l’asfalto; l’apprezzeremo nella guida veloce. Per il trasferimento, volendo valutare la sostenibilità della Sandero Stepway accediamo anche alla funzione ECO, che riduce leggermente le prestazioni ma abbassa anche del carburante. L’accesso con un pulsante sotto al display centrale, posizionato assieme a quelli per lo start & stop, le frecce d’emergenza, lo sblocco delle portiere perché il blocco si attiva non appena si sale a bordo e si avvia il motore. La chiave è una scheda elettronica stilizzata con il marchio delle D contrapposte, che consente di chiudere le portiere automaticamente quando ci si allontana dall’auto; ma la Sandero ci avvisa con il lampeggio delle frecce e un colpo di clacson. L’apertura avviene al tocco delle maniglie delle porte o del bagagliaio. Imbocchiamo l’autostrada e attiviamo il cruise control adattivo, che ci permetterà un trasferimento in relax, perché attiviamo anche il suo adeguamento ai cartelli stradali che regola la velocità massima. Dopo oltre 300 km di trasferimento in autostrada, in condizioni di traffico ottimali per verificare i consumi viste le ore notturne, abbiamo percorso in media 18/20 km con un litro di GPL. #charlieinauto3/415 #provavintage
