Kia Sportage

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#testdrive #provasustrada #kia Sportage Gt Line Hybrid HEV coniuga sostenibilità e prestazioni

L’elettronica rende gradevole la guida veloce sullo sterrato in montagna Sulla salita da cronoscalata il cambio automatico rivela la sua efficacia Lunghi tratti in modalità elettrica, è il paradigma della Kia Sportage1.6 TGDi Gt Line Hybrid HEV, ibrida a benzina, motore di 1.598 cc a quattro cilindri, capace di scaricare una potenza di 117,60 kW, ovvero 215 CV ottenuti sommando la potenza del motore a scoppio con quella erogata dall’unità elettrica; per esemplificare il risultato, eroga una coppia di 350 Nm a 1.500 giri. Trazione anteriore, SUV con vocazione fuoristrada, affida gran parte delle sue interessanti performance all’elettronica. Per esemplificare, per controllare le ruote da 18’ adatte anche alla guida performante, oltre alle funzioni di guida Eco è quella più sostenibile: ci ha portato a consumare anche soltanto 4,8 l per 100 km. Drive, è per la guida di ogni giorno, ma se vi abituerete a usare Drive, con un sistema di propulsione così ben tarato i consumi saranno ugualmente sostenibili. Sport è infine la regolazione della gestione del motore più dinamica, con la quale quella che ci consente la guida più vivace e veloce, con un assetto che tiene conto delle nostre velleità sportive. Non solo, ma agendo sulla manopola posta sotto al mano polone per decidere se si passa alle funzioni Terrein, ovvero fuoristrada, che sono Snow, Mud e Sand, Neve, Sassi, Sabbia. Questa regolazione modifica anche l’assetto dell’auto e la sensibilità sulle asperità del percorso, tra i sassi, le buche, le pozzanghere. Non solo, ma agisce non soltanto sugli ammortizzatori e il sistema al quale sono collegati, ma anche sulla stabilizzazione dell’auto che riduce vistosamente le oscillazioni. E ancora, amplifica la funzione di guida con un solo pedale e con essa la capacità di autorigenerazione o autoricarica della batteria del sistema ibrido, aumentando l’effetto frenante e rendendola particolarmente maneggevole e versatile anche in montagna e sui percorsi non asfaltati. È infatti bene ricordare che il cambio è automatico a 6 marce ma dispone dei comandi a paletta al volante, per innestare la marca relativa alle scelta di guida più conveniente. Per una guida più appagante e adatta al percorso che stiamo affrontando è possibile effettuare il cambio delle marce manualmente con le palette al volante, anche se, al termine dei nostri test, abbiamo verificato che il cambio automatico è perfettamente calibrato e che conviene lasciar fare a lei, perché se la sa cavare al meglio in tutte le circostanze. In discesa, in montagna, il mix dell’interazione tra la guida manuale e quella automatica è il valore aggiunto della guida automatica: la nuova Kia Sportge HEV asseconda le nostre scelte istantaneamente e si fa guidare utilizzando il solo pedale dell’acceleratore. Sul cruscotto, tra gli strumenti elettronici a disposizione con l’indicatore della quantità di energia in utilizzo c’è anche quella della ricarica in corso, ma, per sdrammatizzare la ricerca di percorsi avventura ecco la bussola. Oggi comunque non ne avremo bisogno. Perché ci dedicheremo alle strade di montagna e sterrate. Partiamo dalla fine, ovvero citando il fatto che al rientro, pur al termine di una discesa veloce e invitante il sistema frenante non si è minimamente surriscaldato. Mentre Sportage è dotata della funzione di discesa controllata in caso di scarsa aderenza. Poi, nei tratti di misto su terra non si scomposta minimamente continuando a trasmetterci attraverso il volante  quella sensazione di affidabilità e sicurezza che ci aveva colpito da subito. Nel misto veloce, sapendoci fare, è sufficiente il lieve colpetto d’acceleratore alla corda della curva per mantenere la traiettoria che avevamo individuato all’inizio del percorso non più rettilineo. Evidentemente anche l’elettronica ci mette del suo con efficacia. Mentre l’abitacolo è talmente ben strutturato che se all’interno dell’abitacolo non si percepisce il rumore del motore, è vero nel contempo che la stessa sensazione di confort ci è assicurata dal sistema di ammortizzamento e controllo elettronico, che come l’ausilio alla guida, anzi gli ausili alla guida è molto efficace e trasmette sicurezza, in modo da consentirci di progettare nuove avventure e nuove sfide. Anche di goderci gli splendidi paesaggi di primavera nella #Rivierafriulana, perché l’utilizzo frequente della modalità elettrica ci permette di entrare in silenzio anche nelle zone più suggestive senza turbare la quotidianità della fauna che vi abita e di avvicinare gli animali selvatici che scorrazzano per le terre e le zone umide rivierasche. #charlieinauto3/421      #provavintage

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#testdrive #Kia Sportage GT Line Hybrid HEV il full hybrid di alta gamma

Motore potente ma sostenibile con l’EV che si attiva anche a 130 Km/h Tanti gli accessori per il confort e la sicurezza di conducente e passeggeri Un altro pianeta! È l’esclamazione che sfugge al test driver più attento quando sale per la prima volta alla guida della nuova Kia Sportage GT Line HYBRID HEV, un concentrato di elettronica, assistenza, ausilio, accessori per il confort e la sicurezza che abbiamo provato nella versione full hybrid. Trazione anteriore, questo SUV fuoristrada è la conferma del salto di qualità intrapreso della Casa coreana con la scelta di sviluppare l’evoluzione di modelli iconici per il marchio, che hanno riempito le strade del mondo. Cinque posti reali e molto confortevoli, cinque porte (ampio portellone posteriore) motore a benzina assistito dall’unità elettrica monta un motore di 1598 che eroga 215 Cv. Un’auto interessante e confortevole, ricca di opzioni e di attenzioni per chi è a bordo, che si ricarica in decelerazione e usa questa energia per percorrere lunghi tratti in modalità EV che si attiva anche a 130 km/h. ciò fa comprendere come questa Kia rientri nella categoria delle auto sostenibili, e siccome è bene insonorizzata, il sobrio indicatore dell’attivazione della modalità elettrica, l’acronimo verde a led dii piccole dimensioni ma ben evidente, spesso ci cela la correlazione tra il rumore del motore percepito e il rendimento del motore che è vantaggioso, anche per il nostro budget mensile. Infatti il serbatoio della benzina è di 52 litri, ma con l’utilizzo combinato della propulsione elettrica che si alterna e sostituisce a quella a benzina, e come accennato si attiva anche ad alta velocità ci si può immergere nel silenzio. Saliamo a bordo e i sedili anteriori sono entrambi regolabili elettronicamente. La prima cosa che colpisce è la plancia digitale: uno schermo ampio che si estende da un lato all’altro dell’auto e comprende sia la strumentazione e le funzioni e i servizi dell’auto e della guida, sia il display centrale che prospetta la rappresentazione dell’efficienza del sistema ibrido, la mappa delle strade che si svelano davanti a noi, il navigatore, i servizi Kia Live e Kia Service che ci anticipano i distributori di benzina di prossimità, i parcheggi, le officine disponibili, il telefono, la possibilità di registrare bevi messaggi vocali, l’attivazione del clima che è molto efficace e si interfaccia con i quattro sedili principali riscaldati, e il sistema di deumidificazione e sbrinamento automatici. C’è la modalità notturna, che limita l’utilizzo dell’impianto di intrattenimento ai soli sedili anteriori e riduce il volume degli avvisi. Proietta inoltre l’efficienza del sistema ibrido, volendo sempre in evidenza, lora, la posizione attuale e l’orario, la bussola. Sopra al tunnel centrale di alta qualità, rivestito con materiale scuro a specchio, i comandi digitali del volume. Tra i comandi del display centrale quello per attivare i Sounds of nature, suoni naturali che accompagnano con serenità il nostro viaggio: Riposo in una notte d’estate, Sensazioni d’autunno, Calore d’inverno con il crepitio del fuoco, Foresta dal Vivo, Cors a in città, Comunicazione                                                                                                                                                         dall’esterno dello spazio e Giornata di pioggia. Caricatelefonino in wireless, dispone delle prese USB e 1 USB-C. Il volante è riscaldato, mentre per i passeggeri dei sedili posteriori c’è la regolazione fine del clima per i sedili posteriori sui poggia gomiti, mentre ci sono prese USB-C anche per i passeggeri dei sedili posteriori. Spazio dietro al poggiatesta per il tablet o il telefono, per il lavoro o lo svago. Tetto panoramico ampiamente finestrato con una tendina oscurante. Il portellone posteriore si apre elettricamente, e molto altro ancora. Come avrete capito, ci sono ancora molte cose e ‘coccole’ per i passeggeri da svelare e raccontare. #charlieinauto3/420   #provavintage

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