Nuova Kia Picanto

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#testdrive Nuova Kia Picanto per spostamenti confortevoli anche sui percorsi extraurbani

A Marina Sant’Andrea per preparare il Premio Voce dell’Adriatico Strada facendo uno sterrato per promuovere la più piccola coreana Sulla ciclabile che circonda la penisola di Lignano con le bici nella vettura È davvero piccola solo in apparenza la nuova Kia Picanto. Le dimensioni esterne, o meglio la lunghezza sono quelle di una citycar, ma come abbiamo visto la larghezza tradisce un contenuto denso di tecnologia. Perfino le ruote, ‘soltanto’ da 13’ per l’esemplare che abbiamo provato, sembrano sottodimensionate. Ma nel corso della prova costateremo che pur essendo più piccole rispetto alla media (13’) sono in grado, montando ‘addirittura’ pneumatici ribassati, di assecondare anche le velleità di guida sportiva che ci siamo permessi di chiederle lungo le strade più adatte, visto che risponde in modo esauriente alle nostre richieste performanti. Spazi interni generosi e un grande portellone posteriore, che ci permette di caricare anche un paio di biciclette con la ruota anteriore smontata e sui sedili dell’auto abbattuti, per riuscire anche con questa auto apparentemente piccola a dare corpo alle nostra passioni. Infatti, bici al seguito, raggiungiamo da Lignano Sabbiadoro gli argini della Laguna di Marano da via Alzaia, quella che scorre lungo la Litoranea Veneta e ci porta verso il fiume Tagliamento e poi Bibione e il Veneto Orientale. E’ qui, nei pressi della discoteca Cà Margherita, che ci fermiamo per scaricare le nostre bici e iniziare un tour sui pedali girando attorno alla penisola lignanese tra ciclabili, scorci di paesaggio lagunare, la lunga spiaggia, le pinete fino alla riva sinistra del fiume Tagliamento. Un percorso che abbiamo descritto con maggiori dettagli sulla #Cartadelgusto della #RivieraFrilana 2024, l’edizione n.6 del magazine pubblicato sul portale www.rivierafriulana,it, che è anche un giornale on line e mostra le ricchezze del territorio rivierasco. Ma dopo questa breve digressione ricordiamo l’auto che stiamo provando, la Kia Picanto nuova serie: motore a tre cilindri di 998 cc, 46,30 kW (62,55 CV) di potenza trazione anteriore, alimentazione a benzina ma su richiesta anche bifuel ovvero benzina-GPL, capace di consentirci di affrontare spostamenti con un buon livello di confort anche se ci dovessimo avventurare su strade dal fondo irregolare o non asfaltate. Per testare questa chance offerta dalla mini SUV citycar usciamo dalla città e andiamo verso San Giorgio di Nogaro (Ud) dove si trova il Marina Sant’Andrea. Sarà  sede, a breve, del Premio Voce dell’Adriatico, organizzato dall’Associazione regionale della stampa agricola, dell’ambiente e territorio e dall’Associazione culturale La Riviera friulana assieme al Club per l’UNESCO di Udine e alla sezione friulana di Italia Nostra. Premio, che ho ideato assieme all’Amministratore del Marina, fortunato Moratto: è un riconoscimento andato in precedenza agli skipper e comunicatori Cino Ricci e Mauro Pelaschier, al biologo televisivo Corrado Piccinetti, al giornalista Beppe Donazzan. Viene assegnato a comunicatori e personaggi della società che sono nati o vivono nei territori del bacino dell’Adriatico, che si sono distinti per avere valorizzato le ricchezze del mare e dei territori rivieraschi. Ok, ma l’auto? La nuova Kia Picanto con la linea aggressiva che ne amplifica la percezione delle dimensioni esterne non sfigura nemmeno quando ci avviciniamo ai grandi yacht che sono ormeggiati nel marina dove si trova anche il punto di assistenza per l’Adriatico del prestigioso cantiere svedese Swan. Lo spostamento per arrivare fin qui ci aveva permesso di verificare nuovamente i consumi della nuova Kia Picanto, che viaggiando piuttosto allegramente vanno dai 18 ai 22 km/l. Il tempo di ammirare alcuni grandi sloop a vela già all’ingresso, poi, per parcheggiarla all’interno del Marina ci è d’aiuto il sistema di assistenza al parcheggio che dispone delle telecamere ad alta definizione che inviano l’immagine allo schermo touch pure in HD. Per quest’auto ci mancava però, come accennato, una condizione di guida da verificare: come si guida sulle strade bianche. La disponibilità della guida assistita ci fa prevedere che non sarà difficile ‘tenerla’ a bada e sfruttarne, anche in questa situazione, le potenzialità. Ecco una bella strada sterrata da imboccare che compare sulla destra. Nonostante le ruote di dimensioni diverse da quelle canoniche per lo sterrato, che dovrebbero essere di diametro significativo e di sezione, la nuova Picanto procede con sicurezza e decisione anche sullo sterrato e ,tutto sommato, non risente in modo significativo delle buche che incontriamo, con un disagio limitato per gli occupanti dell’auto. L’elettronica di bordo sopperisce a eventuali carenze di aderenza e il gioco è fatto: anche in questo caso questa ‘grande’ citycar si conferma oltre l’auto da città. #charlieinauto3/413     #provavintage #testdrive #Kia #KiaItalia #bike #ciclismo #cicloturismo #Lignano #marinasantandrea #PremioVocedellAdriatico

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#testdrive Nuova Kia Picanto prova l’impegno delle Case a offrire spazi interni sempre più generosi

Il primo modello nel 2004: oggi con i trapianti di tecnologia e l’adeguamento dei volumi non solo citycar Elegante moderna e ben rifinita adatta anche per una serata particolare Escursione a Sesto al Reghena dove si trova la splendida Abbazia Una citycar da scoprire, che ci apre di volta in volta nuovi scenari e si distingue per il concentrato di soluzioni innovative che contiene, a conferma del nuovo corso della Casa coreana, divenuta in questi anni da gregaria a protagonista. La nuova Kia Picanto: abbiamo visto che ho ormai ho superato abbondantemente i 700 mila km di test drive negli ultimi sette anni (la percorrenza complessiva personale è ormai di diversi milioni di km dal conseguimento della patente), e che ho provato qualche centinaio di vetture di tutte le Case, raccontate in ben oltre 400 puntate su #charlieinauto, eccetto quelle più recenti cinesi. Lungo questo percorso ho recepito come oggi, nelle vetture, il pieno sfruttamento degli spazi a disposizione negli interni rappresenta un paradigma progettuale ormai imprescindibile. In particolare, ho potuto costatare che la forma esterna delle auto è oggi conseguente allo spazio riservato ai passeggeri e ai bagagli: non ci sono più parafanghi aulici né cofani fumettistici. Lo conferma lo stile della Nuova Kia Picanto, evoluzione importante di un modello molto popolare nel mondo, nato davvero come auto da città nel 2004 e che soltanto giovani ardimentosi e un po’ incoscienti, come lo eravamo dagli anni ’60 con le automobili dell’epoca, avrebbe saputo utilizzare in spazi e su strade diverse da quelle urbane. Non si stupirà nessuno, quantomeno dei miei coetanei, se racconterò di essere andato a seguire un Rally dell’Isola d’Elba, mi pare nel 1975 in una delle prime edizioni del mondiale con il mitico Stig Blomqvist in gara con la Saab a forma di uovo che danzava vincente sullo sterrato trattato dal campione svedese come un percorso innevato, e Jean Claude Androuet e Amilcare Ballestrieri, tra gli altri, con le plastiche Alfa Romeo GTV sempre in ‘derapage’ controllato, sulla mia R4. Fortunatamente non si trattava del modello con le sedute a tubo, ma di quello con i sedili imbottiti. L’ho utilizzata assieme a due amici parimenti grandi appassionati di auto, alti entrambi abbondantemente oltre il metro e 80 cm, e di averla sfruttata come un alloggio per dormirci tutti e tre contemporaneamente per due notti, tra il monte Calamita e la speciale di Radicofani. Certo, la stanchezza ci ha aiutato parecchio, ma quell’auto era una delle prime nelle quali l’utilizzo dello spazio interno era stato sfruttato al massimo. Nella nuova Kia Picanto non ho vissuto la stessa esperienza, ma propone anch’essa, come la mia prima vettura, le cinque porte e quando si sale a bordo ci si trova subito a proprio agio. A stimolarci a un utilizzo più stradale che cittadino di questa citycar sono i consumi, che per il modello a benzina vanno da 20 a 18 km/l, con emissioni molto basse. È però in arrivo la versione bifuel a GPL, e allora viaggiare sarà un piacere con i costi del combustibile dimezzati. Queste considerazioni si basano sul modello che ci ha affidato la Casa per il test, che era dotato di un motore a benzina da tre cilindri e 1.0 I MPi (63 CV), disponibile, appunto anche bifuel, brillante quanto basta per garantirci anche il divertimento alla guida; ma questo aspetto lo valuteremo più avanti. La reattività brillante della nuova Picanto si amplifica con la versione con motore 1.2 l a quattro cilindri, da 79 CV, alimentato però soltanto a benzina, che fa sentire la differenza nei sorpassi, su strade a lunga percorrenza, in salita. Ai consumi limitati si aggiungono le dotazioni complete ADAC per la sicurezza attiva, quella passiva è ormai scontata, ed ecco che assieme a un design esterno e interno curati, non ci vuole molto ma la Kia ci ha già pensato, efficienza, sicurezza e tecnologie ne fanno una vettura appetibile anche per i neopatentati. Utenti della strada che comunque, ricordo, con le nuove modifiche al CdS possono guidare auto fino a 140 CV di potenza effettiva. I fari della nuova Kia Picanto sono a led, potenti e automatici quelli anteriori, con la calandra che replica lo styling della Casa. L’auto è lunga 359 cm, larga 159 cm, alta 148 cm, e ha un raggio di sterzata molto ridotto, utilissimo nei parcheggi più sacrificati. Peraltro è dotata di telecamera posteriore. Il bagagliaio ha una capacità che va dai 255 litri con l’utilizzo dei cinque posti a sede, ai 1.010 l che si ottengono abbattendo di sedili posteriori. Il buon sistema di intrattenimento comandato da un touch screen da 8’, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto mentre i telefoni si collegano sia tramite cavo che Bluetooth, la rende ancora più attrattiva per i giovani. Una curiosità: su alcuni mercati è in vendita come Kia Morning, in Vietnam come Kia New Morning, in Malesia come Naza Suria. Il livello di rifiniture, interne ma anche e sterne, la linea accattivante anche per i giovanissimi, le colorazioni gradevoli e distintive fanno sì che non stoni per un suo impiego anche per le serate particolari, come le ricorrenze, le feste di compleanno, una occasione speciale. Il nostro ‘secondo’ ha infatti pensato di provarla andando a una festa a Sesto al Reghena (Pn), dove si trova la splendida Abbazia visitata ogni anno da migliaia di turisti e curiosi della storia medioevale. #charlieinauto3/411    #provavintage

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