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#testdrive Bassi consumi aumentano sostenibilità di #Kia Sportage H-HEV

Un nuovo restyling, il quinto, per implementare le nuove tecnologie

Consumi bassi e buoni spazi interni con motore turbocompresso d 1.600 cc

Un’auto che nella versione plug-in è capace di percorrere fino a 60 km in modalità elettrica, e dispone di un’autonomia in EV comunque interessante anche nella versione full hybrid, rappresenta un ulteriore tassello verso la sempre maggiore sostenibilità dei motori termici. Perché? Perché quelle decine di km ce li regalano la Kia Sportage Plug In Hybrid e la GT Line Plus H-Hev da 215 CV. Auto che rappresentano la quinta generazione della Sportage, modello che ha attratto le famiglie ma anche gli appassionati dei modelli versatili. È infatti la fascia di automobilisti sulla quale punta la Casa coreana, molto attenta al ‘family feeling’, ovvero alla fidelizzazione dei clienti con famiglia. A loro è dedicato il nuovo restyling che interessa soprattutto i paraurti e la fanaleria, che assecondando il progresso ora è l’illuminazione a led denominata Star Map. Le fanalerie a led tendono ora a firmare con la loro luce le vetture sulle quali sono installate. Ogni Casa sceglie una sagoma di luce che ricorda l’iniziale della Marca o un elemento iconico dei modelli e permette di distinguere l’auto dalla disposizione delle luci sul frontale. . Anche all’interno i led a colori variabili rallegrano il cruscotto e illuminazione della pedaliera e delle pedane arricchiscono un confort di fascia medio-alta. I cerchi, che certo influiscono sullo stile di questo Suv crossover possono essere da 17, 18 o 19 pollici, e ciò comunque influisce distintamente sul confort e sulla sicurezza alla guida. Guida che sulla nuova Kia  Sportage può essere declinata in due modalità: ECO, Drive oppure Sport, selezionabili agendo sulla manopola situata sotto al manopolone per selezionare la marcia o la modalità parcheggio. In ECO i consumi sono come detto sostenibili, e nell’immediato come ci conferma il cruscotto sono in media più bassi di 5 l/100 km. In Drive l’auto è in modalità normale. Ma non basta: oltre alle tre modalità funzionali principali che regolano la potenza e il rendimento, ma anche l’assetto della Sportage, ci sono quelle che adattano l’auto alle nostre esigenze di guida più specifiche: premendo la stessa manopola si passa a SNOW, MUD e SAND. Dopo la prova possiamo dire che in tutte le modalità d’uso la nuova Kia Sportage ha una guida sempre molto morbida, perché l’elettronica ci risparmia gran parte delle sollecitazioni. Eccetto la forza centrifuga, che in queste auto che ‘elettronicamente’ si conducono come se scorressero sempre tra due binari, in curva, con la guida sportiva si fa sentire, tant’è che anche sulle vetture ‘normali’ vengono ormai sempre montati sedili avvolgenti. Tornando alla guida, a seconda delle funzioni viene incrementato l’effetto frenante al rilascio dell’acceleratore, incrementando nel contempo l’intensità della ricarica della batteria. Il cambio, come detto, è automatico a 6 marce, e può essere guidato con le palette al volante in modalità sport. Ricordatevi però che in queste auto con motore a benzina, ancorché ibrido, a parte quando sfruttiamo il sistema di ricarica inerziale l’effetto freno motore è molto scarso. Quindi, in staccata come in curva non si deve fare affidamento sul freno motore. In ogni caso la selezione delle marce da parte del cambio automatico è sempre perfetta, il cambio a sei marce si adatta sempre a ogni condizione. Quindi? Quindi, ora la proviamo sullo sterrato. Sia con il fondo asciutto e polveroso, che sul fango o sulla ghiaia i controlli elettronici delle ruote agiscono perfettamente impedendo alle ruote di slittare anche spingendo con decisione sull’acceleratore. Nel complesso la guida si conferma morbida in ogni situazione. Ciò ci permette di apprezzare tutte le coccole che sono state predisposte per noi nell’abitacolo. Sopra al tunnel centrale, realizzato in materiale di alta qualità come tutti gli interni ci sono i comandi digitali dell’impianto di intrattenimento, del navigatore, delle impostazioni, del climatizzatore. Sul display si attivano anche i Suoni della natura, per amplificare l’effetto relax dell’abitacolo: per esempio, Riposo in una notte d’estate, foresta dal vivo, Sensazioni d’autunno, corsa in città, Giornata di pioggia. Confort per i passeggeri? I sedili posteriori sono riscaldabili, e il comando si trova sui poggia gomiti delle portiere posteriori. Ancora pure per i passeggeri il tetto interamente panoramico con tendina oscurante, che si può aprire anche solo parzialmente per favorire la ventilazione dell’abitacolo. Mentre osservavamo il panorama, da fermi, è scattato il controllo anticollisione posteriore laterale destro: la telecamera che si attiva automaticamente ha acceso lo schermo rotondo che si sovrappone al quadrante del contagiri ed ecco svelato il pericolo: incuriosito dall’auto e non spaventato dal rumore del motore si era avvicinato a noi un simpatico capriolo. Forse ha apprezzato la discrezione con la quale si sposta la Kia Sportage ibrida in modalità elettrica…

#charlieinauto3/420  #provavintage 

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CHI SONO

Carlo Morandini, giornalista professionista. Da sempre appassionato di motori, auto, competizioni e vela. Dopo oltre quarant’anni di comunicazione istituzionale, oggi racconto auto e territorio con passione e indipendenza.

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