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Charlieinauto: ecco qual è stata la prima puntata dello storico blog su libero-blog.it: la Fiat 124 Spider

Fiat 124 Spider il sogno d’estate degli italiani e non solo: provata in inverno non perde il suo charme

Attenzione nell’accomodarti su sedili avvolgenti e anatomici ma scarni per risparmiare peso

Dopo pochi km scopri che sono studiati per risparmiarti …gli acciacchi e godere l’esperienza di guida

Sconsigliate le taglie forti. Ma non i driver alti di statura. Un conoscente di oltre un metro e 80 cm è salito a bordo e non voleva più scendere. In effetti, me l’aspettavo che fosse fatta così. E sì che non l’avevo mai vista da vicino. Né ci ero mai salito a bordo. Però, previdente, per andarla a prendere mi ero procurato un giaccone polare più moderno di quello che mi ha assecondato per oltre vent’anni, che avevo acquistato con mia moglie, allora compagna, in svendita a Cortina trovandomi là per una degustazione delle Donne del vino, allora colto impreparato al freddo dell’inverno dolomitico che aveva sostituito una giornata sciroccosa. Quello nuovo ha una imbottitura meno ingombrante. Del Parka pensavo che non avrei potuto fare a meno. 

La nostra storica trasmissione sulla quale è andata in scena la 124 Spider

La storia di CHARLIEINAUTO comincia così

Da sempre vicino al mondo dei motori, dopo avere corso nella Regolarità motociclistica, poi enduro, e nei Rally, avevo ‘cercato’ di dare sfogo alla mia passione motoristica raccontandola al pubblico, dapprima nelle radio ‘pirata’, poi subito dopo divenute Private, come Radio Alfanord, Canale 49, RDF Radio e TV, Radio Spazio 103, Radioattività, poi sulla carta stampata con Autosprint, poi sviluppatosi in Rombo, su Il Piccolo, Il Messaggero Veneto, quindi in TV con Tele Pordenone creando FVG da scoprire, ora a diffusione nazionale con Nordest da scoprire. Ma nel frattempo era nata l’era dei Blog. Il mio indirizzo privato di posta elettronica, quello professionale era legato a un portale istituzionale, era su libero.it. Ed ecco il blog #charlieinauto e #provavintage su libero-blog.it. Nato, quando mi decisi a scrivere, poi a telefonare all’Ufficio stampa della FCA. Mi rispose direttamente il Capo Ufficio stampa, Claudio D’Amico, che senza tentennamenti mi propose di provare subito l’auto dei miei sogni di rallista: la Fiat 124 Spider. 

Quando mi hanno comunicato che dopo un mese avrei avuto a disposizione la Fiat 124 Spider 

Dopo l’immediato entusiasmo perché questa nuova esperienza mi avrebbe fatto ritornare indietro di quarant’anni, a guidare un ‘posteriore’ sportivo, man mano che si avvicinava la data della consegna sbucavano i primi dubbi, le prime perplessità. Mai più forti dell’entusiasmo. Inverno, pieno, una spider, non con l’hard top ma il tetto apribile, spazio interno, poco, non me ne andavo via da solo per avere il cambio alla guida almeno all’andata (Friuli-Milano). Tutti elementi di criticità. L’ultima volta che ero stato a Milano, più d’un anno fa, per recarmi per la terza volta all’Expo, questa ad accompagnare un gruppo di giornalisti specializzati che presiedo, non avevo provato a entrare nella city. Faceva molto caldo e il traffico dell’Expo quel giorno me lo sconsigliava. E stavolta? 

La prima volta nel cuore di Milano al Motorvillage

Siamo entrati al #Motorvillage sede del parco stampa di FCA, e ho scorto un muso bianco con la calandra nera che spiccava dalle altre auto, berlina ed SW parcheggiate a spina di pesce. Sembrava una muscle car di quelle americane. Ma, accidenti, com’era bassa… Ho parcheggiato la mia auto e sono sceso con i gesti quotidiani. L’Alfa 159 non è certo alta da terra, e nemmeno i suoi sedili. MA sarei sceso ancora più in giù… Dopo avere atteso che me la tirassero a lucido, il capo della Logistica del parco stampa mi consegna le chiavi e me la indica: bianco ghiaccio, come me l’ero immaginata. Apro la portiera, leggera ma compatta, quasi come quella di una macchinina da luna park, essendo abituato a quella massiccia della 159. E guardo in giù: è davvero in basso… Mi infilo nell’abitacolo, come vedi a volte i piloti entrare nelle GT. E cerco una posizione stabile. 

Il volante e il cruscotto della 124

Sono comodi ed ergonomici con le regolazioni dei sedili tutte manuali: questione di peso 

Cominciamo dalle regolazioni: avanti e indietro è tutto manuale. Sempre per questioni di peso. Poi passiamo alla regolazione del volante. E della seduta del seggiolino. Innanzitutto è molto avvolgente. Quindi scopriamo che si regola soltanto sollevando o alzando con l’apposito pomello l’estremità della seduta. Per sostenere le gambe. Comunque poteva andare davvero peggio. Abbiamo indovinato a scegliere un giaccone meno imbottito. Ma attenzione. Una volta indossato non vi sarà facile toglierlo senza uscire dall’auto. D’altronde una spider nasce per la bella stagione. Il sedile del passeggero è altrettanto sportivo. Ma ha qualche regolazione in più. Compresa la possibilità di reclinarlo di qualche grado in più all’indietro, ed eventualmente schiacciare un pisolino mentre l’altro guida. Se volete liberarvi del giaccone, della giacca, sistemare la borsetta della vostra passeggera, c’è lo spazio nel quale si ripiega il tettuccio quando lo aprite. Un bauletto abbastanza profondo si trova tra i due sedili, sopra al tunnel, alle vostre spalle. Un piccolo vano sopra al tunnel. Un porta telecomando o chiave sul tunnel lato passeggero. Il bagagliaio contiene due Samsonite o trolley. Non molto di più. D’altro canto nella bella stagione si usano meno vestiti e più leggeri. 

Ma Fiat 124 Spider non è nata per questo 

ma per il piacere di viaggiare con una macchina sportiva, appagante, della quale non ci si può non innamorare alla guida. Ma parlavamo del posto di guida. Acceso il cruise control imbocchiamo l’autostrada e troviamo una posizione corretta e adeguata. Dopo qualche giorno ci accorgeremo che la seduta della 124 spider è davvero ergonomica. E ci aveva corretto alcuni difetto di postura indotti da un sedile di guida apparentemente comodo, ma forse troppo.

di Carlo Morandini

Le foto sono state ricavate da alcune immagini della puntata ‘numero 0’ della nostra trasmissione: ‘FVG Da Scoprire’

CHI SONO

Carlo Morandini, giornalista professionista. Da sempre appassionato di motori, auto, competizioni e vela. Dopo oltre quarant’anni di comunicazione istituzionale, oggi racconto auto e territorio con passione e indipendenza.

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