DALL’ADATTABILITÀ DELLA GUIDA ALLE CONDIZIONI DELLA STRADA E AL TIPO DI PERCORSO
ATTENZIONE A NON SLACCIARE LE CINTURE SE NON E’ COMPLETAMENTE FERMA PERCHE’ SI ARRESTA

Nissan Micra Evolve l’evoluzione elettrica della ‘vecchia’ Micra, la ricordate? Era una delle prime e riuscite microcar, ovviamente, vista l’epoca, con motore termico. L’evoluzione è avvenuta anche per le dimensioni, perché come accade spesso per le auto più recenti del terzo millennio gli interni sono molto spaziosi, tanto che ha cinque posti confortevoli, visto anche che è lunga 3,97 metri, con interni molto spaziosi anche se è proposta come ‘minicar’. Non solo, ma il progetto dell’auto è così evoluto che è talmente versatile da poter essere utilizzata ovunque. Tant’è che è efficace, sicura e confortevole in ogni condizione stradale. Anche in montagna. Per verificarlo, ritorniamo in montagna, nel tarvisiano. Ci aspetta una strada asfaltata che risale dal fondovalle e quasi sempre nel sottobosco arriva fino a una vecchia polveriera.


Al volante multifunzionale della Micra Evolve

Guidare la Micra Evolve è davvero facile. Si guida con due dita, ma non fatelo, perché ovviamente l’elettronica di questa auto da 110 kW/h e batteria da 52 kW/h ci asseconda. Ci possiamo godere la sua capacità di ‘portarci’ sulla strada giusta anche grazie al confort dei sedili, bicolori in tessuto di qualità ed ecopelle, e anche del volante che è ergonomico, di foggia sportiva. Sotto la razza destra c’è il pulsante per scegliere la modalità di guida, ‘drive mode’: Eco, Sport, Personalizzato, Confort. La modalità in uso viene mostrata in basso sul cruscotto elettronico che ci propone anche la percentuale di ricarica, l’autonomia, l’indicazione del livello di ricarica con la modalità rigenerativa del freno assistito. Scegliendo la massima frenata rigenerativa si attiva la guida ‘one pedal’, che sostituisce il pedale del freno con quello dell’acceleratore. Ovvero, basta rilasciare il pedale dell’acceleratore che l’auto frena. Sul cruscotto compare la mappa e la ripetizione dell’applicazione di navigazione, per esempio Waze.


Il cruscotto della Nissan Micra, grande con tante informazioni utili
I due tradizionali orologi tondi sono sostituiti da due rettangoli neri. Ma azionando un pulsante sulla razza di sinistra la schermata del cruscotto ritorniamo agli orologi rotondi anziché rettangolari; la grafica è la stessa, e su quello di sinistra compare un cursore tondo lineare che ci dà la velocità effettiva, e ci presenta anche la sagoma dell’auto indicando con dei pallini e la sagoma dei passeggeri i sedili occupati e le cinture allacciate. Quello di destra, nell’opzione rettangolare, contiene il chilometraggio complessivo dell’auto e il contachilometri parziale o trimmer, o la stazione radio sintonizzata, o l’econometro, che attraverso un efficace diagramma ci aiuta ad apprendere le modalità di guida sostenibile. Ci mostra infatti l’autonomia prevista nel caso di guida sulle strade urbane o sui tratti autostradali. Tenendo una velocità elevata, come nella gran parte delle auto elettriche l’autonomia si dimezza.


Nella guida, nella modalità ECO, l’auto si autolimita alla velocità massima di 115 kM/h; in queste condizioni di guida mantiene una buona percorrenza con un pieno di energia: oltre 400 km. A destra del rettangolo destro del cruscotto c’è l’indicatore di attivazione del tergicristallo automatico. In caso di torpore o di distrazione del conducente, compare un rettangolo diverso, questa volta orizzontale, con una vistosa scritta gialla e l’invito perentorio: ‘Pensa di fare una sosta’. Si può attivare anche quando meno ce lo aspettiamo perché il rilevatore spia la posizione dei nostri occhi ed è posizionato sul montante sinistro: è implacabile perché è sufficiente chinare il capo magari rivolto leggermente verso il telefonino che reggiamo sul supporto al centro della plancia, oppure sbadigliare, e i relativi movimenti vengono percepiti come una distrazione, attivando la scritta sempre vistosa: ‘rimanere concentrati sulla guida’.

Anche il display centrale è di buone dimensioni e una volta collegato il nostro telefono, Apple o Android, ne riflette lo schermo. Il display centrale della plancia ci presenta tutte le informazioni e i comandi presenti sullo schermo del nostro telefono. Tornando al cruscotto, nel rettangolo di sinistra ecco il contachilometri sopra alla modalità di guida attivata: D, Drive, N, Neutral, R, Retromarcia. Sotto, la spia del mantenimento della corsia e l’attivazione del cruise control adattivo, con la velocità impostata, che con i comandi al volante sulla razza di sinistra può essere cambiato con il solo Cruise control, e con il limitatore di velocità, o con il cruise control più la guida assistita. Sempre lì, di lato, accanto alla velocità, compare la lettura dei cartelli stradali e del limite di velocità.


La Micra ha un dettaglio all’avanguardia della tecnologia, cioè?


La Nissan Micra Evolve può su richiesta o programmandolo dal display, adattare la guida e la velocità massima alle condizioni della strada e del traffico. Chiacchierando con voi siamo arrivati in fondo alla Val Saisera e non ce n’eravamo accorti. Adesso facciamo una sosta vicino alla polveriera, ma attenzione: Anche se avete fretta non slacciate mai le cinture di sicurezza finché l’auto non è completamente ferma! Potreste pentirvene… Se lo fate a bassa velocità, la Micra si ferma istantaneamente.
di Carlo e Marco Morandini




