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#testdrive #HyundaiInster SUV elettrico molto più di una citycar

Compatta con spazi interni generosi ha un design identitario e innovativo

L’autonomia tradisce le sue capacità che vanno oltre la guida in città

Un oggetto all’apparenza molto tecnologico che si rivela invece un’auto molto versatile, in grado di offrire prestazioni e opportunità tali da renderne vantaggioso l’utilizzo anche oltre la sua ‘mission’. Ci riferiamo alla nuova Hyundai Inster, Auto elettrica dell’anno, image1 image2 image3 image5 image7 image8 image9 image11 image15 image19 image24 image25 image28 image32 image34dal design innovativo perché assieme a forme che rivelano la sua attualità si presenta con un aspetto giovane e accattivante. Full electric, dispone di un motore di 71.1 KW, ovvero 96,67 CV, e l’evoluzione dei motori elettrici le consente prestazioni interessanti: pur essendo nata come citycar si destreggia bene anche sulle strade extraurbane e in montagna. Trazione anteriore, quattro posti e disponibile anche a cinque posti, quattro porte e il portellone, ha una forma aggressiva, caratterizzata dai parafanghi muscolosi che le consentono di montare ruote da 17’ con un design avveniristico mentre i passaruota e il bordo della scocca sotto alle portiere, come le slitte sotto al muso e sotto la coda sono in materiale plastico antiurto nero. La versione provata è bicolore, con un color rame lucido metallizzato e il tettuccio nero lucido, con l’imperiale metallizzato. Neri anche i montanti del parabrezza e parte della cornice del portellone posteriore. I fari, a led anche i segnalatori a striscia sotto al cofano con un design nero che le raccorda sul muso, sono rotondi e potenti a pixel, la cornice contiene le luci di posizione; sotto al muso il paraurti a cornice cromata. Per comprendere il significato di questo design, si deve considerare che è in arrivo anche la versione Cross, che si distaccherà da questa soltanto per alcuni dettagli più marcati. Il motore è brillante con una coppia di 14 Nm, la batteria è da 42 KW, il peso di 1305 kg, essendo elettrica incidono molto le batterie, la velocità massima di 140 km/h. L’autonomia dichiarata è di 327 km sulle strade extraurbane, di ben 473 km in città, ma lo verificheremo nel corso della prova. Ribaltando i sedili posteriori rivela una grande capacità di carico, tra le dotazioni per la sicurezza passiva ci sono 7 airbag. Quelli per la sicurezza attiva comprendono il riconoscimento attivo dei limiti di velocità e l’adeguamento dell’andatura dell’auto, il mantenimento della corsia da 0 a 140 km/h, l’anticollisione frontale con riconoscimento dei veicoli, dei pedoni, dei cicli, lo smart cruise control, il controllo di stabilità, l’anticollisione a 360° con ausilio di frenata, avviso anticollisione in parcheggio con un suono che aumenta la durata a seconda dell’avvicinarsi del rischio di contatto, l’ABS con EBD. La novità più importante sta nel sistema di ricarica e nei tempi di ricarica che ne facilitano l’utilizzo. Ma anche nella telecamera posteriore che riproduce sullo schermo centrale l’intera area alle spalle del veicolo così da rendere più sicura e gestibili le manovre in retromarcia.

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CHI SONO

Carlo Morandini, giornalista professionista. Da sempre appassionato di motori, auto, competizioni e vela. Dopo oltre quarant’anni di comunicazione istituzionale, oggi racconto auto e territorio con passione e indipendenza.

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