Kia Italia

auto, Cars, motori, prova su strada, recensioni di auto, test drive, test road

La nuova Kia Stonic e i sistemi di sicurezza all’avanguardia

Motorizzazioni termiche o elettro-assistite con consumi sostenibili Promossa anche sulla neve fresca caduta inaspettatamente fuori città Sistemi anticollisione d’avanguardia La Nuova Kia Stonic ibrida pur essendo un ‘urban crossover’, ovvero una city car fuoristrada, è dotata di strumenti di sicurezza alla guida che sono di alto livello, sia in città che sulle strade extraurbane, con sistemi anticollisione ADAS, in grado di rilevare i rischi d’impatto prima che si verifichino: per esempio, l’abbiamo provato in città, se sbucate da una strada per immettervi su una via principale e sporgete troppo il muso dall’incrocio mentre un altro mezzo sta arrivando la Stonic si arresta preventivamente. Vi avverte anche se si avvicina un mezzo di lato e molto altro.      Segnalano il sopraggiungere dei veicoli Sulle strade extraurbane il sistema BCA, Blind Spot Collision Avoidance Assist, è di aiuto nei cambi di corsia e avvisa della presenza di veicoli nell’angolo cieco, mentre all’uscita da un parcheggio parallelo può attivare la frenata d’emergenza se rivela l’arrivo di un veicolo da dietro. Si tratta di sistemi che abitualmente sono montati soltanto su auto di categoria superiore.  Anche per quanto riguarda i controlli di trazione, è trazione anteriore, sono promossi dopo la nostra imprevista esperienza nella neve alle porte della città. Alla guida: sicura anche sulla neve Anche se il fondo era stato reso insidioso dalla neve appena caduta, la Stonic non ci ha tradito neppure per un istante. Anche dove si era accumulata l’altezza dal suolo di 18 cm è stata d’aiuto, e nonostante la neve avesse coperto a tratti completamente l’asfalto, abbiamo potuto proseguire la marcia senza interruzioni o incertezze. Nemmeno dove la strada era stata asfaltata da poco. Proprio lì si trovano i punti più insidiosi che sono rappresentati dalla segnaletica orizzontale, ovvero le strisce bianche sull’asfalto. Infatti, come sanno i ciclisti e i motociclisti, in queste condizioni particolari ma anche con la pioggia battente, le strisce bianche divengono viscidissime, finché il passaggio delle auto riesce ad asportare lo strato superficiale più lucido della nuova vernice.                       Motorizzazioni a benzina e Mild Hybrid La Nuova Kia Stonic è disponibile nelle motorizzazioni a benzina 1.0 T-GDi e mild hybrid 48 V6 da 115 CV, che assicurano comunque l’atteso equilibrio tra prestazioni ed efficienza: nell’utilizzo urbano il consumo varia mediamente tra 15 e 17 km/l, ma guidando con accortezza, sempre nel ciclo urbano si può arrivare a 20 km/l. Il cambio è sia manuale a sei marce come quello del modello in prova, che automatico DCT, mentre gli allestimenti sono Urban, quello base ma completo, Style, quello con rifiniture più ricercate, GT-line, più sportivo. di Carlo Morandini #charlieinauto3/450   #provavintage  #kiastonic

auto, Cars, motori, prova su strada

#testdrive: Nuova Stonic la Kia si impone nel segmento ‘urban SUV’ crossover

Aspetto grintoso e un design d’avanguardia riflettono il cambio di passo La mettiamo subito alla prova perché anche se siamo al mare sta nevicando Anche la Kia, passato lo spauracchio del ‘green deal’ rilancia; lo fa rinnovando completamente per il 2026 uno dei modelli di maggior successo: la Stonic. Innanzitutto è ibrida, e monta un motore di 998 cc a tre cilindri che eroga 115 CV. Il cambio è manuale a 6 marce, ma è disponibile anche con cambio automatico a sette marce e doppia frizione, e monta un motore turbo a benzina.                                                                                                                                        La tecnologia ibrida rende efficace anche il motore tre cilindri, che spesso sottovalutiamo, perché introduce su questo modello la modalità di guida cosiddetta a ‘un solo pedale’: rilasciando l’acceleratore entra in funzione il sistema di ricarica che crea l’energia elettrica da inviare alla batteria, rallentando contemporaneamente l’auto con efficacia. Opportunità che migliora la nostra esperienza di guida, perché assieme al restyling della linea esterna, nella Stonic 2026 è stato aggiornato anche il sistema frenante assieme all’assetto, mentre l’unità elettrica rende l’auto performante e reattiva.                La nuova Stonic è un ‘urban’ SUV fuoristrada compatto, ma ricco di contenuti, con il design completamente ridisegnato e caratterizzante, ed è, come accennato, una ‘mild-hibrid’.                                                                                                    I cerchi da 17’ ne rafforzano lo stile grintoso e avveniristico, e ha contenuti di classe superiore al segmento B al quale appartiene.                                                        Anche a livello tecnologico il rinnovamento è d’avanguardia.                                Adotta per esempio il sistema Kia Connect, con servizi basati su ‘cloud’, che consente la diagnostica del veicolo in tempo reale. Inoltre Kia Connect rende possibile interagire con il proprio veicolo in tempo reale tramite l’App Kia.        La chiave digitale consente inoltre al conducente di sbloccare e avviare il veicolo utilizzando il telefono cellulare o uno smartwatch compatibile.                  Tornando al design, rinnovato anche all’interno, è ispirato alla filosofia ‘Opposites United’ della Casa coreana.                                                                              La Nuova Stonic non prevede versioni completamente elettriche perché la KIA, per rendere attuale questo modello popolare ha voluto adottare soltanto il motore termico, a benzina, potenziando con l’unità elettrica quello ibrido. Stabile e affidabile come un’auto sportiva da montagna, rinnova qualità e livello anche negli interni, oltre a montare fari efficaci che la fanno distinguere anche a distanza.                                                                                                                          Ma ne parliamo nella prossima puntata, perché, è un’occasione rara, ma anche a Lignano Sabbiadoro sta cadendo la neve, e ci vogliamo occupare della guida con maggiore attenzione, anche se i sistemi di sicurezza della Nuova Stonic sono di livello avanzato e ben presto la nostra preoccupazione è fugata dai fatti. #charlieinauto3/449  #provavintage #Kia #Stonic  

auto, Cars, crossover, full hybrid, guida, motori, paesaggi, prova su strada, test drive, test road, test su strada, travel, trazione anteriore, turismo

#testdrive #Kia Sportage GT Line Hybrid HEV il full hybrid di alta gamma

Motore potente ma sostenibile con l’EV che si attiva anche a 130 Km/h Tanti gli accessori per il confort e la sicurezza di conducente e passeggeri Un altro pianeta! È l’esclamazione che sfugge al test driver più attento quando sale per la prima volta alla guida della nuova Kia Sportage GT Line HYBRID HEV, un concentrato di elettronica, assistenza, ausilio, accessori per il confort e la sicurezza che abbiamo provato nella versione full hybrid. Trazione anteriore, questo SUV fuoristrada è la conferma del salto di qualità intrapreso della Casa coreana con la scelta di sviluppare l’evoluzione di modelli iconici per il marchio, che hanno riempito le strade del mondo. Cinque posti reali e molto confortevoli, cinque porte (ampio portellone posteriore) motore a benzina assistito dall’unità elettrica monta un motore di 1598 che eroga 215 Cv. Un’auto interessante e confortevole, ricca di opzioni e di attenzioni per chi è a bordo, che si ricarica in decelerazione e usa questa energia per percorrere lunghi tratti in modalità EV che si attiva anche a 130 km/h. ciò fa comprendere come questa Kia rientri nella categoria delle auto sostenibili, e siccome è bene insonorizzata, il sobrio indicatore dell’attivazione della modalità elettrica, l’acronimo verde a led dii piccole dimensioni ma ben evidente, spesso ci cela la correlazione tra il rumore del motore percepito e il rendimento del motore che è vantaggioso, anche per il nostro budget mensile. Infatti il serbatoio della benzina è di 52 litri, ma con l’utilizzo combinato della propulsione elettrica che si alterna e sostituisce a quella a benzina, e come accennato si attiva anche ad alta velocità ci si può immergere nel silenzio. Saliamo a bordo e i sedili anteriori sono entrambi regolabili elettronicamente. La prima cosa che colpisce è la plancia digitale: uno schermo ampio che si estende da un lato all’altro dell’auto e comprende sia la strumentazione e le funzioni e i servizi dell’auto e della guida, sia il display centrale che prospetta la rappresentazione dell’efficienza del sistema ibrido, la mappa delle strade che si svelano davanti a noi, il navigatore, i servizi Kia Live e Kia Service che ci anticipano i distributori di benzina di prossimità, i parcheggi, le officine disponibili, il telefono, la possibilità di registrare bevi messaggi vocali, l’attivazione del clima che è molto efficace e si interfaccia con i quattro sedili principali riscaldati, e il sistema di deumidificazione e sbrinamento automatici. C’è la modalità notturna, che limita l’utilizzo dell’impianto di intrattenimento ai soli sedili anteriori e riduce il volume degli avvisi. Proietta inoltre l’efficienza del sistema ibrido, volendo sempre in evidenza, lora, la posizione attuale e l’orario, la bussola. Sopra al tunnel centrale di alta qualità, rivestito con materiale scuro a specchio, i comandi digitali del volume. Tra i comandi del display centrale quello per attivare i Sounds of nature, suoni naturali che accompagnano con serenità il nostro viaggio: Riposo in una notte d’estate, Sensazioni d’autunno, Calore d’inverno con il crepitio del fuoco, Foresta dal Vivo, Cors a in città, Comunicazione                                                                                                                                                         dall’esterno dello spazio e Giornata di pioggia. Caricatelefonino in wireless, dispone delle prese USB e 1 USB-C. Il volante è riscaldato, mentre per i passeggeri dei sedili posteriori c’è la regolazione fine del clima per i sedili posteriori sui poggia gomiti, mentre ci sono prese USB-C anche per i passeggeri dei sedili posteriori. Spazio dietro al poggiatesta per il tablet o il telefono, per il lavoro o lo svago. Tetto panoramico ampiamente finestrato con una tendina oscurante. Il portellone posteriore si apre elettricamente, e molto altro ancora. Come avrete capito, ci sono ancora molte cose e ‘coccole’ per i passeggeri da svelare e raccontare. #charlieinauto3/420   #provavintage

auto, Cars, Citycar, guida, motori, paesaggi, Premio Voce dell'Adriatico, prova su strada, test drive, test road, test su strada, trazione anteriore, turismo

#testdrive Nuova Kia Picanto per spostamenti confortevoli anche sui percorsi extraurbani

A Marina Sant’Andrea per preparare il Premio Voce dell’Adriatico Strada facendo uno sterrato per promuovere la più piccola coreana Sulla ciclabile che circonda la penisola di Lignano con le bici nella vettura È davvero piccola solo in apparenza la nuova Kia Picanto. Le dimensioni esterne, o meglio la lunghezza sono quelle di una citycar, ma come abbiamo visto la larghezza tradisce un contenuto denso di tecnologia. Perfino le ruote, ‘soltanto’ da 13’ per l’esemplare che abbiamo provato, sembrano sottodimensionate. Ma nel corso della prova costateremo che pur essendo più piccole rispetto alla media (13’) sono in grado, montando ‘addirittura’ pneumatici ribassati, di assecondare anche le velleità di guida sportiva che ci siamo permessi di chiederle lungo le strade più adatte, visto che risponde in modo esauriente alle nostre richieste performanti. Spazi interni generosi e un grande portellone posteriore, che ci permette di caricare anche un paio di biciclette con la ruota anteriore smontata e sui sedili dell’auto abbattuti, per riuscire anche con questa auto apparentemente piccola a dare corpo alle nostra passioni. Infatti, bici al seguito, raggiungiamo da Lignano Sabbiadoro gli argini della Laguna di Marano da via Alzaia, quella che scorre lungo la Litoranea Veneta e ci porta verso il fiume Tagliamento e poi Bibione e il Veneto Orientale. E’ qui, nei pressi della discoteca Cà Margherita, che ci fermiamo per scaricare le nostre bici e iniziare un tour sui pedali girando attorno alla penisola lignanese tra ciclabili, scorci di paesaggio lagunare, la lunga spiaggia, le pinete fino alla riva sinistra del fiume Tagliamento. Un percorso che abbiamo descritto con maggiori dettagli sulla #Cartadelgusto della #RivieraFrilana 2024, l’edizione n.6 del magazine pubblicato sul portale www.rivierafriulana,it, che è anche un giornale on line e mostra le ricchezze del territorio rivierasco. Ma dopo questa breve digressione ricordiamo l’auto che stiamo provando, la Kia Picanto nuova serie: motore a tre cilindri di 998 cc, 46,30 kW (62,55 CV) di potenza trazione anteriore, alimentazione a benzina ma su richiesta anche bifuel ovvero benzina-GPL, capace di consentirci di affrontare spostamenti con un buon livello di confort anche se ci dovessimo avventurare su strade dal fondo irregolare o non asfaltate. Per testare questa chance offerta dalla mini SUV citycar usciamo dalla città e andiamo verso San Giorgio di Nogaro (Ud) dove si trova il Marina Sant’Andrea. Sarà  sede, a breve, del Premio Voce dell’Adriatico, organizzato dall’Associazione regionale della stampa agricola, dell’ambiente e territorio e dall’Associazione culturale La Riviera friulana assieme al Club per l’UNESCO di Udine e alla sezione friulana di Italia Nostra. Premio, che ho ideato assieme all’Amministratore del Marina, fortunato Moratto: è un riconoscimento andato in precedenza agli skipper e comunicatori Cino Ricci e Mauro Pelaschier, al biologo televisivo Corrado Piccinetti, al giornalista Beppe Donazzan. Viene assegnato a comunicatori e personaggi della società che sono nati o vivono nei territori del bacino dell’Adriatico, che si sono distinti per avere valorizzato le ricchezze del mare e dei territori rivieraschi. Ok, ma l’auto? La nuova Kia Picanto con la linea aggressiva che ne amplifica la percezione delle dimensioni esterne non sfigura nemmeno quando ci avviciniamo ai grandi yacht che sono ormeggiati nel marina dove si trova anche il punto di assistenza per l’Adriatico del prestigioso cantiere svedese Swan. Lo spostamento per arrivare fin qui ci aveva permesso di verificare nuovamente i consumi della nuova Kia Picanto, che viaggiando piuttosto allegramente vanno dai 18 ai 22 km/l. Il tempo di ammirare alcuni grandi sloop a vela già all’ingresso, poi, per parcheggiarla all’interno del Marina ci è d’aiuto il sistema di assistenza al parcheggio che dispone delle telecamere ad alta definizione che inviano l’immagine allo schermo touch pure in HD. Per quest’auto ci mancava però, come accennato, una condizione di guida da verificare: come si guida sulle strade bianche. La disponibilità della guida assistita ci fa prevedere che non sarà difficile ‘tenerla’ a bada e sfruttarne, anche in questa situazione, le potenzialità. Ecco una bella strada sterrata da imboccare che compare sulla destra. Nonostante le ruote di dimensioni diverse da quelle canoniche per lo sterrato, che dovrebbero essere di diametro significativo e di sezione, la nuova Picanto procede con sicurezza e decisione anche sullo sterrato e ,tutto sommato, non risente in modo significativo delle buche che incontriamo, con un disagio limitato per gli occupanti dell’auto. L’elettronica di bordo sopperisce a eventuali carenze di aderenza e il gioco è fatto: anche in questo caso questa ‘grande’ citycar si conferma oltre l’auto da città. #charlieinauto3/413     #provavintage #testdrive #Kia #KiaItalia #bike #ciclismo #cicloturismo #Lignano #marinasantandrea #PremioVocedellAdriatico

auto, Cars, Citycar, crossover, guida, motori, paesaggi, prova su strada, test drive, test road, test su strada, travel, trazione anteriore, turismo

#testdrive #Kia Picanto sicura e ideale per le escursioni sul territorio rivierasco

Se è adatta per le gite fuoriporta con spazi superiori alle attese e ci consente di viaggiare in sicurezza con una serie di dotazioni elettroniche di fascia superiore, la sua maneggevolezza ci consente anche di uscire rapidamente dagli ingorghi e dalle strade congestionate per arrivare più rapidamente in alcuni dei numerosi siti di grande interesse storico e architettonico distribuiti sul territorio del Friuli Venezia Giulia e del Nordest. Questa volta ci concentriamo sulla Riviera friulana, l’area che si estende tra i fiumi Tagliamento e Isonzo, e i loro bacini, ed è di origine alluvionale. Perché questa precisazione? Perché si tratta di un’area prevalentemente pianeggiante ed è solcata da numerosi corsi d’acqua che creano paesaggi bucolici e suggestivi. Questa volta ci dirigiamo verso il Tagliamento, l’unico fiume a carattere torrentizio che sfocia nell’Adriatico e fa parte del bacino del Mediterraneo. Perché le sue rive custodiscono la memoria delle numerose guerre che hanno interessato in nordest, terra di confine, ma anche di una storia più recente: la Guerra fredda. Sui rari rilievi collinari e sulle rive dei fiumi ci sono le tracce delle opere di difesa installate per difendere l’Europa da eventuale attacco o invasione dall’Est. Così arriviamo tra Latisana (Ud) e San Michele al Tagliamento (Ve) e sulla sponda destra, quella veneta, c’è un bunker, accanto alla strada che attraversa il ponte, che è perfettamente conservato. Anzi, è tuttora fruibile. Si tratta di un ricovero con all’interno tutto quanto serve per sopravvivervi alcuni giorni senza dover rischiare uscendo allo scoperto. Dall’altra parte della strada, sempre sul versante veneto, c’è una costruzione che può essere utilizzata per ricovero di attrezzature per la manutenzione delle strade, ma la sua prima destinazione  era quella di celare un’arma di difesa della sponda destra. Il bello è che questo bunker è visitabile, ovviamente su appuntamento perché al suo interno ci si ritroverà a non poter usare il telefono, quindi saremo isolati. Ritorniamo alla Kia Picanto, alla Nuova Kia Picanto. Come la coda, spaziale e corsaiola con l’aspetto rafforzato dai cerchi da 16’, che è tronca per sfruttare al meglio ogni frammento delli spazio interno, è stata totalmente ridisegnata così come il frontale con i fari, a led e molto potenti e automatici, a sviluppo verticale e condizionati dalla presenza delle dotazioni di sicurezza. L’aspetto esterno varia a seconda degli allestimenti: c’è la Urban 20th Anniversary Edition che è la version speciale per celebrare il ventennale dal lancio del modello in Italia, poi la Style e la GT-line. Urban dispone di sistemi di assistenza alla guida come la frenata automatica di emergenza, l’allarme angolo cieco, l’assistenza all’attenzione alla guida, l’avviso di abbandono della corsa, il cruise control con limitatore automatico della velocità. Ci soffermiamo sui dettagli, come i vetri posteriori oscurati, i cristalli tutti elettrici quello di guida con l’auto ud-down & safety, il volante e il pomello del cambio in pelle, il bracciolo anteriore con vano portaoggetti, le finiture e le maniglie interne in vernice silver, il sistema antiabbandono posteriore. La 20th Anniversary ha il motore 1.0I MPi, la Style il motore 1,2 MPi con cambio manuale o automatico. La GT-line è il top di gamma è ha tutti gli optional delle versioni precedentemente descritte, è quella che abbiamo provato, si distingue per una fascia luminosa centrale a led, il volante è in pelle di foggia sportiva, la pedaliera in alluminio. Il motore può essere sia di 1000 cc che di 1200 cc. si va verso l’imbrunire ma ci aspetta un’altra tappa. Il fiume Tagliamento è stato l’oggetto ispiratore per lo scrittore e giornalista americano Ernest Hemingway di opere come ‘Di là dal fiume tra gli alberi, e tra le sue escursioni tra la spiaggia di Lignano, che descriverà come la ‘Florida d’Italia’, la sua Florida, la risalita del fiume in barca, era appassionato di caccia, lo portava dalla foce alla laguna di Marano, oppure a Fraforeano, un piccolo borgo rurale nato attorno a una villa padronale, la villa De Asarta Keckler. È lì che ci stiamo recando ed ecco che i fari illuminano senza incertezze la strada che segna il paesino friulano. #charlieinauto3/412    #provavintage

Torna in alto