automotive

auto, Cars, motori, Premio Auto Europa 2026, prova su strada, travel

#PremioAutoEuropa2026 Il riconoscimento dei giornalisti dell’auto va alla Fiat Grande Panda

Assegnato a Milano nella sede di Bosch Italia dalla stampa specializzata, da opinion leader, dalla giuria popolare È andato alla Fiat Grande Panda il Premio Auto Europa 2026, ideato e organizzato dall’ UIGA ( Unione Italiana Giornalisti Automotive) presieduta da Gaetano Cesarano, e svoltosi nella sede di Bosch Italia, a Milano. Si tratta della trentanovesima edizione del Premio, che nella sua prima edizione, nel 1986, fu vinto dall’Audi 80. Le avversarie della Grande Panda, eletta dai giornalisti dell’UIGA, da centocinquanta opinion leader e dalla giuria popolare con il voto on line, erano l’AUDI Q3, la BMW X3, la Dacia Bigster, la Jeep Compass, la Mercedes-Benz CLA, la Renault 4 E-Tech Electric, selezionate a loro volta dai giornalisti dell’UIGA. La Grande Panda riprende il mito della Fiat Panda che per decenni è stata, e con numerosi esemplari lo è ancora, l’auto di famiglia, l’auto da lavoro, l’auto per le escursioni estreme nella versione 4X4, l’auto dei neopatentati. La Fiat, che con questo modello iconico si riprende la scena, è una delle Case che ha voluto richiamare nello stile e nelle forme un suo modello di grande diffusione ed evocativo per molti automobilisti, innovandone e adeguandone la tecnologia, la struttura, i contenuti, ovviamente la motorizzazione che è a benzina ma anche ibrida. E aumentandone le dimensioni per eliminare alla radice una critica che molti ‘pandisti’ per i quali era una vettura di utilità si ponevano: sì, ma se fosse un po’ più grande… Lo stile della Grande Panda è moderno e raffinato. All’occhio risaltano subito le dimensioni della Nuova Panda, che sono aumentate come è accentuata anche l’aggressività conferita dal nuovo design. Infatti, si notano le linee più mascoline e decise, mentre si distingue per i fari LED ‘a Pixel’ e per la scritta PANDA, sul muso. All’interno, la Grande Panda accoglie il conducente e i passeggeri con linee pulite, con colori vivaci e con materiali curati. Non indifferente è il sistema ‘infotainment touch’, che fornisce una connettività completa con i nostri telefoni, dettaglio che ci permette di cogliere lo spirito moderno e tecnologico della nuova vettura. Per quanto riguarda la motorizzazione, la Fiat Grande Panda è stata ideata con una triplice anima per soddisfare le esigenze di tutti: un motore 1.2 turbo da 100 CV per vivacità e prontezza alla guida; la versione mild-hybrid 48V per una Panda efficiente, mentre la versione elettrica da 113 CV, con una autonomia di oltre 300 km, rappresenta l’aspetto più tecnologico della nuova generazione di Panda. Qualunque sia la propria scelta l’auto unisce agilità, brillantezza e praticità. Passiamo ora ai sistemi di sicurezza, che hanno visto un grande salto di qualità: infatti, nella dotazione di base viene equipaggiata con sistema di mantenimento della corsia, cruise control e frenata di emergenza per garantire una sicurezza costante in città come in viaggio. Una Nuova Panda, quindi, colma di novità, ma sempre mantenendo il tratto ironico che l’ha sempre contraddistinta e la fa ancora amare da molti automobilisti, non soltanto nostalgici. Marco Morandini

4x4, auto, Cars, crossover, e-Hybrid, full electric, full hybrid, guida, Mild hybrid, modalità elettrica, motori, paesaggi, plug-in, Premio Auto Europa 2024, prova su strada, test drive, test road, test su strada, travel, trazione anteriore, trazione posteriore, turismo

#MOTORI: IL BLOG #CHARLIEINAUTO DI CARLO MORANDINI AL RECORD DELLE 400 PUNTATE

Dieci anni su auto di tutte le Case per far conoscere al pubblico novità e innovazione Un ringraziamento: alle Case automobilistiche per oltre 100 testdrive e a chi ha collaborato Oltre dieci anni di test drive, sui media televisivi, sulla carta stampata, in radio, e sul web. Una testimonianza dei cambiamenti che ha vissuto il mondo dell’automobile e di conseguenza l’intero sistema dell’automotive, in un periodo significativo, percorso da cambiamenti che hanno rivoluzionato l’intera società e più di recente in modo profondo il sistema economico. Una testimonianza, la nostra, che è scolpita nella galassia dell’informazione dal nostro blog, #charlieinauto sul portale www.libero.it, con il quale abbiamo raggiunto il traguardo record di 400 puntate. Quattrocento settimane che abbiamo dedicato a descrivere con altrettanti articoli le oltre cento auto di nuova produzione affidateci in prova dagli Uffici stampa delle Case. Auto, anche per noi mai utilizzate in precedenza, con le quali abbiamo raggiunto eventi, personaggi, siti particolari, eventi che abbiamo descritto e narrato in parallelo, rendendo così più ricco il racconto dedicato alle auto tra le quali i nostri ormai decine di migliaia di lettori possano scegliere la più adatta per l’uso quotidiano e per i loro cari. Abbiamo iniziato in un pomeriggio di pieno inverno a Milano, coronando un sogno, quello di provare la Fiat 124 Spider che è stata la prima vettura affidataci per la prova dal Capo ufficio stampa della Casa torinese. Per proseguire a bordo di pressoché tutte le auto oggi circolanti, senza rallentare il ritmo delle prove su strada nemmeno nel periodo della pandemia quando, pur autorizzati per motivi di lavoro a essere in auto nelle ore di servizio, ci aggiravamo guardinghi, con fare apparentemente furtivo su strade completamente deserte. Questo, sia nel cuore di Milano come al Piancavallo o nel Tarvisiano, a Grado o Lignano Sabbiadoro, a Udine, ad Aquileia, Gorizia, Pordenone, Conegliano, Bergamo, Portogruaro, Trieste, nella Val D’Orcia, sul Gargano e in tanti altri siti e luoghi di interesse turistico, storico, culturale. Auto a trazione anteriore, posteriore, integrale, 4X4 on demand, sospinte da motori a benzina, diesel, ibridi, elettrici, a metano o GPL, traendo conclusioni che hanno aiutato gli automobilisti a districarsi in una selva di offerte che ora si complica con l’arrivo delle auto dall’Oriente. Perché l’abbiamo fatto? Per le necessità di spostamento del lavoro giornalistico, poi sospinti dal piacere della guida sulla scorta di antiche avventure al volante con i nostri familiari, di esperienze sportive di guida personali, ma anche dalla curiosità di  conoscere dotazioni, tecnologie, accessori e soluzioni d’avanguardia, per poterle poi descrivere e raccontare. Un’avventura ripresa con il programma televisivo FVG da scoprire, su TPN, poi su  La7 il13, sul Magazine dell’ACI di Udine e su altri media di settore e non. Un risultato per il quale ringraziamo gli Uffici stampa delle Case automobilistiche, ma personalmente anche Ida e Marco, che mi hanno supportato oltre che nella realizzazione dei materiali, anche al volante o dal sedile accanto, specialmente nelle lunghe e spesso impegnative trasferte verso siti di interesse e i luoghi di ritiro e riconsegna delle vetture. Questo,  in ogni condizione climatica e meteorologica, guidati sempre dalla curiosità, dalla passione per il mestiere più bello del mondo, dal desiderio della scoperta di luoghi e mezzi nuovi, dal piacere di comunicare in modo oggettivo su un oggetto di uso quotidiano e ai giorni nostri oggi indispensabile: l’automobile. Carlo Morandini #charlieinauto3/401 Twitter, ora X : @charlieinauto3 Facebook : FVG da scoprire ;   La Riviera friulana;   Carlo Morandini;   Morandini Carlo;   Marco Morandini;   Ida Donati; Qui di seguito un esempio di foto di ciascun test drive. Ma c’è molto altro ancora che trovate su www-libero.it libero.blog.it  #charlieinauto #provavintage e sui nostri social come   FVG da scoprire    La Riviera friulana

Senza categoria

RIPRENDONO I TEST DRIVE E RIPARTE LA DINAMICITA’ DEI PRODUTTORI DI AUTO

Una vacanza prolungata, la prima dopo nove anni di test drive, un po’ anche perché era la mia prima pausa prolungata da un mestiere, quello del giornalista, per gran parte del cronista di pressoché tutti i settori della società civile, un po’ perché le follie introdotte dal lock down anche nel settore dell’auto avevano disorientato dapprima il mercato, poi di conseguenza le Casa prive di obiettivi, percorsi, progetti di medio e lungo termine perseguibili e sostenibili. Il lock down perché ne è conseguito un periodo dominato in mancanza di leader, strategie, ideologie, politiche condivise, da sorta di furore ‘green’ immotivato dai fatti e dalle statistiche dal quale è scaturita una programmazione in particolare comunitaria, smentita dai fatti ma anche dagli attuali business plan delle Grandi Case, le quali, eccetto alcune, hanno completamente abbandonato il programma di elettrificazione tout court delle loro produzioni. I motivi del fallimento del ‘tutto elettrico’ li avete intuiti anche dai nostri ‘test drive’: troppe le criticità al momento non superabili, elevato lo svantaggio economico per i possessori, elevati i rischi per alcuni modelli ritirati forzatamente dal mercato (130 mila esemplari di un modello molto popolare per rischio incendio). Ora numerose Case hanno le idee ben chiare o quantomeno non intendono farsi trascinare da realtà esterne verso obiettivi fantasma che avvantaggerebbero alcuni produttori anche a discapito di automobilisti e cittadini, e riecco nuovi modelli farsi strada in un panorama che vuole essere rigenerato. La passione per il mondo dei motori e il pianeta auto è sempre presente nel grande pubblico di ogni età: è sufficiente esaminare l’affluenza ai Saloni dell’auto come quello rinato di Torino, e l’entusiasmo suscitato dalle vittorie della Ferrari con Charles Leclerc, prima a Montecarlo poi a Monza. Così si affacciano nuovi modelli, ed eccone alcuni. Buona lettura cari amici e amiche.

auto, Cars, guida, motori, plug-in, Premio Auto Europa 2024, prova su strada, test drive, test road, test su strada, travel

#premioautoeuropa2024: Si vota anche su #charlieinauto e #provavintage

Il #contest dell’ #UIGA #Unioneitalianagiornalistiautomotive                    Anche quest’anno l’UIGA, Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive ha indetto il suo contest popolare sulle auto novità per il 2024. Il Premio Auto Europa 2024 è ora arrivato alla fase finale, e dopo una prima scrematura da parte dei giornalisti associati al sodalizio, che è un Gruppo di specializzazione della Federazione nazionale della Stampa italiana ed è presieduto da Gaetano Cesarano, si è arrivati alle sette finaliste che tutti i lettori e gli internauti frequentatori dei siti dell’automobile potranno votare. Lo potranno fare anche i nostri affezionati lettori, cliccando sul sito pubblicato qui sotto. Dopodiché, l’esito di questa Giuria popolare sarà valutato dai giornalisti e dal Direttivo UIGA, e sarà proclamata l’Auto Europa del 2024. Lo scorso anno tra le candidate si era imposta l’Alfa Romeo Tonale, nell’evento ospitato dal Museo dell’Automobile di Torino. Quest’anno la sede della decisione finale sarà la sede Bosch nel cuore di Milano. Come gli altri gruppi di specializzazione della FNSI, UIGA promuove l’aggiornamento tecnico professionale dei giornalisti iscritti, ma in particolare organizza ed è accanto alle iniziative finalizzare allo studio delle problematiche connesse ai settori dell’automobile, dei trasporti e della mobilità. Ma vediamo quali sono le auto finaliste, proposte nell’ordine nel quale compaiono sulla scheda per la votazione, che quindi si potranno votare anche da #charlieinauto e #provavintage : Audi Q8 e-tron BMW Serie 5 Dacia Jogger Hybrid Fiat 600e Jeep Avenger Peugeot 408 Renault Austral   Carlo Morandini #charlieinauto3/323 LINK per la Votazione popolare Voto attivo fino alle 23.59 del 23 ottobre 2024: www.premioautoeuropa.it

Torna in alto